Festa dei nonni celebrata a Maiolati Spontini

«Di fronte a Dio tutte le vite sono preziose, nessuna vale meno di un’altra»  ha detto il vescovo don Gerardo il 26 luglio a Maiolati per la celebrazione della Giornata dei Nonni nell’unità parrocchiale di Moie, Maiolati e Scisciano. La chiesa di Santo Stefano era piena di persone, tra cui nonni e nipoti, già alle 16,30 per la preghiera del rosario con le meditazioni tratte dal messaggio di papa Francesco per questa terza Giornata da lui voluta. Poco dopo le 17 dalla cantoria, il coro parrocchiale con la voce dell’organo, ha cantato la Salve Regina e con il canto ha dato inizio alla liturgia presieduta dal vescovo don Gerardo e concelebrata dal parroco don Igor e dal viceparroco don Gianni. «Cerchiamo di essere grati alla vita, pieni di speranza, anche nella fatica della quotidianità, e di raccontare la misericordia e la tenerezza di Dio» ha proseguito il Vescovo riprendendo alcune parti del messaggio del Papa e un passaggio della esortazione apostolica post-sinodale “Christus vivit” rivolta ai giovani, che ha firmato a Loreto, in Santa Casa, il 25 marzo 2019. Al numero 196 di questo documento scrive così il Papa: «Nel libro La saggezza del tempo ho espresso alcuni desideri sotto forma di richieste. “Che cosa chiedo agli anziani, tra i quali annovero anche me stesso? Chiedo che siamo custodi della memoria. Noi nonni e nonne abbiamo bisogno di formare un coro. Immagino gli anziani come il coro permanente di un importante santuario spirituale, in cui le preghiere di supplica e i canti di lode sostengono l’intera comunità che lavora e lotta nel campo della vita”. È bello che «i giovani e le ragazze, i vecchi insieme ai bambini, lodino il nome del Signore (Sal 148,12-13)».

Il parroco don Igor, nel ringraziare il Vescovo, i partecipanti e quanti hanno reso possibile l’incontro, ha donato un pensiero della parrocchia a sr Annis, suora indiana della congregazione di Sant’Anna di Tiruchirappalli nel cinquantesimo della sua professione. Sr Annis presta il suo servizio alla casa di riposo di Maiolati da settembre 2020, è in Italia dal 1976 ed ha emesso la prima professione religiosa cinquanta anni fa in India.

Il sindaco Tiziano Consoli ha portato il suo saluto ai presenti sottolineando la bellezza della relazione tra le generazioni e soprattutto tra i nonni ed i nipoti. Hanno preso parte alla celebrazione la reggenza della Fondazione Spontini, alcuni ospiti della casa di riposo accompagnati dai loro familiari e dalle suore, sia della comunità della casa di riposo sia della Casa della Luce.

Dopo la consegna di un ricordo della celebrazione da parte dei bambini e delle bambine di Maiolati, i presenti si sono ritrovati in piazza dove è stato allestito un buffet, dove il mago Gianluca Grassi ha stupito con i suoi giochi di magia e dove era possibile entrare nella sala della confraternita per la ricca pesca di beneficienza.

È stato un pomeriggio molto apprezzato dai presenti, che ha visto la collaborazione di tutta la comunità nella preparazione e nell’accoglienza, e che ha lasciato in tutti il desiderio di rimanere uniti.